Aggressioni da animali · Incidente con cinghiale

Incidente con un cinghiale: chi risarcisce i danni

L'attraversamento improvviso di un cinghiale o di un altro animale selvatico può distruggere il veicolo e causare lesioni. Il danno non resta a carico di chi lo subisce: per la fauna selvatica risponde di norma la Regione, ai sensi dell'art. 2052 c.c. Valutiamo gratuitamente il tuo caso e ti seguiamo dalla richiesta al pagamento.

Chi risponde dei danni da fauna selvatica

La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato, affidato dalla legge alla cura e alla gestione delle Regioni (L. 157/1992). Su questa base la Corte di Cassazione (Sez. III, sent. 20 aprile 2020, n. 7969) ha stabilito che dei danni causati dagli animali selvatici — cinghiali, caprioli, cervi e le altre specie protette — risponde la Regione, ai sensi dell'art. 2052 c.c.

È lo stesso criterio che vale per il proprietario di un animale domestico: una responsabilità di tipo oggettivo, superabile solo con la prova del caso fortuito, cioè di un evento eccezionale, imprevedibile e non evitabile nemmeno con una gestione diligente della fauna. Un vantaggio pratico importante: la richiesta va rivolta alla Regione competente per territorio, senza dover ricostruire quale ente gestisse in concreto quella zona. Il quadro generale — compresi morsi di cane e randagi — è nella pagina dedicata alle aggressioni da animali.

L'onere della prova: cosa devi dimostrare

La responsabilità della Regione non è automatica. Chi chiede il risarcimento deve provare:

Alla Regione spetta invece la prova liberatoria del caso fortuito. In pratica, l'esito della richiesta dipende quasi sempre dalla qualità delle prove raccolte nell'immediatezza: il verbale delle forze dell'ordine è l'elemento più importante, seguito da foto e testimoni. Le regole generali sulla ricostruzione della dinamica sono le stesse degli altri sinistri stradali.

Cosa fare subito dopo l'impatto

Kasko e garanzia "collisione con animali"

Molte polizze auto prevedono, come garanzia accessoria, la collisione con animali selvatici o una copertura kasko. In questi casi la propria compagnia indennizza il danno al veicolo a prescindere dall'accertamento della responsabilità della Regione, di solito in tempi più rapidi; occorre però verificare franchigie, scoperti e massimali previsti dal contratto.

Le due strade non si escludono: l'indennizzo assicurativo non impedisce di chiedere alla Regione i danni non coperti dalla polizza — la franchigia rimasta a carico, il danno alla persona, gli altri pregiudizi documentati — mentre per la parte pagata la compagnia può surrogarsi nei diritti dell'assicurato (art. 1916 c.c.). Nella valutazione preliminare esaminiamo la polizza e ti indichiamo la combinazione più conveniente.

Come ti aiutiamo

Ricostruiamo la dinamica con il verbale e le prove raccolte, presentiamo la richiesta alla Regione competente e, se ci sono lesioni, attiviamo il medico-legale; se l'offerta non è adeguata valutiamo l'azione giudiziale. La prima valutazione è gratuita e senza impegno: in caso di mandato, il compenso è concordato per iscritto prima di iniziare ed è parametrato al valore della pratica (art. 13 L. 247/2012). Se invece sei stato aggredito da un animale con un proprietario, leggi la pagina sul risarcimento per morso di cane, oppure raccontaci il tuo caso dal modulo in fondo alla pagina.

Domande frequenti — Incidente con cinghiale

Chi risarcisce i danni se investo un cinghiale? +
Di norma la Regione. La Corte di Cassazione (Sez. III, sent. 20 aprile 2020, n. 7969) ha stabilito che per i danni causati dalla fauna selvatica protetta risponde la Regione ai sensi dell'art. 2052 c.c., perché la fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato affidato alla gestione regionale (L. 157/1992). La Regione si libera solo provando il caso fortuito.
Cosa devo provare per ottenere il risarcimento? +
Chi chiede il risarcimento deve provare la dinamica del sinistro e il nesso causale, cioè che il danno è stato causato dall'animale selvatico. Trattandosi di circolazione stradale, il conducente deve inoltre dimostrare di aver tenuto una condotta di guida prudente e di aver fatto il possibile per evitare l'impatto (art. 2054, comma 1, c.c.). Per questo il verbale delle forze dell'ordine, le foto e i testimoni sono decisivi.
Cosa devo fare subito dopo l'impatto? +
Fermati in sicurezza e segnala il veicolo; se possibile e senza creare pericolo, non spostarlo prima dei rilievi. Chiama le forze dell'ordine (112) e chiedi che venga redatto un verbale: è la prova più importante. Fotografa il veicolo, l'animale, la strada e l'eventuale segnaletica, raccogli i recapiti dei testimoni e, se ci sono feriti, chiedi l'intervento dei soccorsi e conserva i referti.
Il cinghiale è fuggito dopo l'urto: posso comunque essere risarcito? +
Sì, ma la prova diventa più impegnativa: bisogna dimostrare che l'impatto c'è stato e che è stato causato dall'animale selvatico. Aiutano il verbale delle forze dell'ordine intervenute subito, i testimoni, le tracce sul veicolo (peli, sangue, deformazioni compatibili) e le foto del luogo. Anche in questo caso, prima ci si attiva e più elementi si riescono a fissare.
Ho la polizza kasko o la garanzia "collisione con animali": conviene usarla? +
Spesso sì, perché l'indennizzo della propria compagnia arriva in tempi più rapidi e senza dover dimostrare la responsabilità della Regione. Vanno però verificate franchigie, scoperti e massimali previsti in polizza. L'indennizzo assicurativo non esclude la richiesta alla Regione per i danni non coperti (ad esempio la franchigia o il danno alla persona); per la parte pagata, la compagnia può surrogarsi nei tuoi diritti (art. 1916 c.c.).
Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento? +
Per prudenza conviene fare riferimento al termine di 2 anni previsto per i danni prodotti dalla circolazione dei veicoli (art. 2947, comma 2, c.c.), che la giurisprudenza tende ad applicare anche ai sinistri con animali. In ogni caso è consigliabile attivarsi subito: verbale, foto e testimonianze si raccolgono molto più facilmente nei primi giorni.
Inizia qui

Richiedi una valutazione gratuita.

Compila il modulo: ti richiamiamo entro poche ore con una valutazione preliminare gratuita e senza alcun impegno da parte tua.

1Tipo di sinistro
2Contatti
3Dettagli e consensi

Che tipo di sinistro hai subito?

Preferisci scrivere? Mandaci una mail a [email protected] o scrivici su WhatsApp.

Verifica il tuo caso WhatsApp Chiama