Avvocato per incidente stradale a Roma
Hai avuto un incidente a Roma — sul GRA, su una consolare o nel traffico del centro? Un avvocato valuta gratuitamente il tuo caso e ti segue in ogni fase, dalla richiesta alla definizione della pratica, in studio o interamente a distanza.
In sintesi
Se hai avuto un incidente stradale a Roma, la prima valutazione del caso da parte di un avvocato è gratuita e senza impegno; e nella fase stragiudiziale, quando l'assistenza legale risulta utile e le spese sono congrue, queste si chiedono alla compagnia insieme al risarcimento, come danno emergente. Sinistri360 è il servizio di CDC Law – Associazione Professionale dedicato al risarcimento dei danni: lo studio riceve in Via Tomacelli 132, in pieno centro, e segue sinistri in tutta Roma e provincia — dal tamponamento sul GRA all'investimento di un pedone in centro. Dopo la richiesta, la compagnia deve formulare l'offerta o il diniego motivato entro 60 giorni per i danni a cose (30 con CAI a doppia firma) e 90 per i danni alla persona (art. 148 Cod. Ass.); la prescrizione è di 2 anni. Il compenso è concordato per iscritto prima dell'incarico (art. 13 L. 247/2012).
Aggiornato a luglio 2026.
Cosa fare subito dopo un incidente a Roma?
- Metti in sicurezza e chiama i soccorsi se ci sono feriti (112). Sul GRA e sulle autostrade resta dietro il guardrail.
- Fai intervenire le Forze dell'Ordine quando ci sono feriti o la dinamica è contestata: a Roma il verbale della Polizia Locale è spesso la prova decisiva.
- Compila il CAI con attenzione (constatazione amichevole): la dinamica che scrivi vincola le valutazioni successive. Se non c'è accordo, non firmare la versione dell'altro conducente.
- Fotografa tutto: veicoli, targhe, strada, segnaletica, eventuali buche o cantieri.
- Raccogli i testimoni: nome e recapito, prima che si allontanino.
- Vai in pronto soccorso anche per dolori lievi: molte lesioni (come il colpo di frusta) si manifestano dopo ore, e senza referto vicino al sinistro accertarle diventa difficile.
- Non firmare offerte o quietanze prima di averle fatte valutare: l'accettazione può chiudere la pratica.
Cosa fa l'avvocato dopo un incidente stradale a Roma?
Il percorso tipico della pratica è questo:
- Valutazione gratuita — esaminiamo dinamica, verbale o CAI, foto e documentazione medica, e ti diciamo se e come procedere.
- Richiesta di risarcimento — inviamo alla compagnia la richiesta ex art. 148 del Codice delle Assicurazioni, completa di documenti. Da qui decorrono i termini di legge entro cui la compagnia deve formulare l'offerta o comunicare il diniego motivato: 60 giorni per i danni a cose (30 se il CAI è firmato da entrambi i conducenti), 90 giorni per i danni alla persona.
- Trattativa — valutiamo l'offerta della compagnia rispetto al danno documentato; quando serve attiviamo il medico-legale per la quantificazione delle lesioni.
- Se l'offerta non è adeguata — contestazione formale e, come ultima opzione, azione davanti al Giudice di Pace o al Tribunale di Roma. La causa è l'eccezione: la maggior parte delle pratiche si definisce in via stragiudiziale.
Quanto costa l'avvocato per un incidente stradale?
È la domanda giusta da fare subito, e merita una risposta trasparente. La prima valutazione è gratuita. Se decidi di affidarci la pratica, il compenso è concordato per iscritto prima di iniziare, parametrato al valore della pratica come prevede la legge professionale (art. 13 L. 247/2012), con le spese vive comunicate in anticipo.
C'è poi un principio che pochi conoscono: le spese sostenute dal danneggiato per l'assistenza legale nella fase stragiudiziale costituiscono danno emergente e, quando l'assistenza risulta utile secondo una valutazione ex ante e le spese sono congrue e non esagerate, vengono richieste alla compagnia insieme al risarcimento (Cass. civ., Sez. III, n. 26368/2022; sui criteri di utilità e congruità, Cass. civ., Sez. III, ord. n. 9849/2025). Nel risarcimento diretto, in caso di accettazione dell'offerta, la legge esclude i compensi di assistenza professionale diversi da quelli medico-legali (art. 9, comma 2, d.p.r. 254/2006), ma la Cassazione li riconosce comunque quando il sinistro presenta particolari problemi giuridici o quando l'assicuratore non ti ha fornito adeguata assistenza tecnica e informativa (Cass. civ., Sez. III, n. 3266/2016; ord. n. 31145/2022).
In concreto: nel tuo caso specifico ti diciamo prima, e per iscritto, cosa puoi aspettarti — senza formule ambigue.
Quali danni si possono chiedere?
- Danno biologico — la lesione alla salute accertata dal medico-legale: invalidità permanente e giorni di inabilità temporanea.
- Danno patrimoniale — riparazione o perdita del veicolo, spese mediche, mancato reddito, spese di assistenza.
- Danno morale — la sofferenza soggettiva, valutata secondo la gravità del caso.
- Danno ai familiari — nei casi più gravi e in quelli mortali, il danno da perdita o lesione del rapporto parentale.
La quantificazione varia caso per caso e richiede l'accertamento medico-legale: non è possibile indicare importi validi in generale.
Che tipo di incidente hai avuto?
Chi paga, responsabilità presunta del tamponante e risarcimento del danno.
Colpo di frusta →Come si dimostra (art. 139 Cod. Ass.) e come si valuta la lesione.
Incidente in moto →Lesioni, ricostruzione della dinamica e responsabilità.
Pedone investito →La presunzione di responsabilità del conducente e le tutele del pedone.
Incidente mortale →Il risarcimento per i familiari: danno da perdita del rapporto parentale.
Veicolo pirata o non assicurato →Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
Dove avvengono i sinistri a Roma
- Grande Raccordo Anulare (GRA) e tangenziale Est: tamponamenti e maxi-tamponamenti nelle ore di punta
- Grandi consolari: Cristoforo Colombo, Aurelia, Cassia, Salaria, Appia, Tiburtina, Pontina
- Centro storico e ZTL: investimento di pedoni, sinistri con scooter e monopattini
- Incroci e corsie preferenziali: collisioni laterali e con mezzi pubblici
Lo studio a Roma
A Roma puoi anche incontrarci di persona: la nostra sede è in Via Tomacelli 132, 00186 Roma, in pieno centro, a pochi passi da Via del Corso e Piazza del Popolo. Riceviamo su appuntamento e seguiamo la pratica dall'apertura alla definizione, coordinando perizia medico-legale e tecnica quando serve.
Qual è il foro competente?
Per i sinistri avvenuti a Roma e per i residenti, le cause civili da circolazione stradale si incardinano di norma presso il Tribunale Ordinario di Roma; per le cause di valore fino a 25.000 euro la competenza è del Giudice di Pace di Roma (art. 7 c.p.c.). Tentiamo sempre prima la via stragiudiziale con la compagnia: la causa è l'ultima opzione, quando l'offerta non è adeguata.