Risarcimento del danno da infortunio
Un infortunio è un evento improvviso che provoca una lesione alla persona, da cui può derivare il diritto al risarcimento del danno biologico, patrimoniale e morale. Che si tratti di un infortunio stradale, sul lavoro, domestico o avvenuto in un luogo pubblico, se c'è la responsabilità di un altro soggetto puoi ottenere il risarcimento. Valutiamo gratuitamente il tuo caso e ti seguiamo dalla richiesta al pagamento.
Cinque punti da verificare
- Hai subito una lesione fisica o psichicaUn infortunio risarcibile presuppone un danno alla salute accertabile medicalmente: la lesione fisica, ma anche il danno psichico (ad esempio un disturbo post-traumatico documentato).
- C'è la responsabilità di un altro soggettoIl risarcimento spetta quando l'infortunio deriva dalla condotta o dall'omissione di un terzo: un conducente, un datore di lavoro, il custode di una cosa o di un luogo (artt. 2043 e 2051 del Codice Civile).
- Hai documentazione medica dell'eventoReferto del pronto soccorso, certificati, esami diagnostici: la documentazione clinica vicina all'infortunio è decisiva per dimostrare e quantificare il danno.
- Sei nei termini di prescrizioneIn via generale 5 anni dal fatto illecito (art. 2947 c.c.), ridotti a 2 anni per i sinistri da circolazione di veicoli. Prima ci si attiva, meglio si conservano prove e testimonianze.
- Il danno è quantificabileInvalidità temporanea e permanente, spese mediche, mancato reddito: ogni voce va documentata e, dove serve, periziata dal medico-legale.
Che tipo di infortuni seguiamo
Auto, moto, bici, pedoni. La responsabilità è regolata dall'art. 2054 c.c. e dal Codice della Strada.
Oltre all'indennizzo INAIL puoi chiedere il danno differenziale e complementare al datore di lavoro quando c'è una sua responsabilità per violazione degli obblighi di sicurezza (art. 2087 c.c.).
Cadute, ustioni, incidenti causati da prodotti difettosi o dall'intervento di terzi all'interno dell'abitazione.
Scivolate su pavimenti bagnati senza segnaletica, cadute per dissesti o ostacoli: risponde il custode della cosa o del luogo (art. 2051 c.c.).
Cosa puoi recuperare
Le voci di danno risarcibili dipendono dalla gravità della lesione e dall'impatto sulla vita personale e lavorativa:
- Danno biologico — la lesione psico-fisica accertata medicalmente, valutata in punti di invalidità (temporanea e permanente).
- Danno patrimoniale — spese mediche e di riabilitazione, mancato reddito, eventuale riduzione della capacità lavorativa.
- Danno morale ed esistenziale — la sofferenza e l'alterazione delle abitudini di vita, rilevante soprattutto nei casi gravi.
La quantificazione varia caso per caso e richiede l'analisi della documentazione completa e, dove necessario, una perizia medico-legale.
Documentazione utile per la pratica
Il percorso passo-passo
- 01 Valutazione preliminare gratuita
Analizziamo l'infortunio, la documentazione disponibile e ti diciamo se sussistono le condizioni per il recupero del danno. Senza impegno.
- 02 Apertura della pratica e perizia medico-legale
Firmato il mandato, raccogliamo la documentazione mancante e, quando serve, attiviamo il medico-legale per quantificare l'invalidità.
- 03 Trattativa con il responsabile o la sua assicurazione
Tentiamo prima la via stragiudiziale. Per gli infortuni sul lavoro gestiamo, ove dovuto, anche il differenziale rispetto all'INAIL. Se l'offerta non è adeguata, valutiamo l'azione giudiziale.
- 04 Ricevi il risarcimento
Ti aggiorniamo a ogni passaggio e il risarcimento arriva direttamente a te. Il nostro compenso scatta solo a risultato ottenuto.