Sinistri stradali · Colpo di frusta

Risarcimento per colpo di frusta

Dopo un tamponamento il colpo di frusta è la lesione più frequente — e la più contestata dalle assicurazioni. Valutiamo gratuitamente la tua pratica e ti seguiamo dall'accertamento medico-legale al pagamento.

Cos'è il colpo di frusta

Il colpo di frusta è una distorsione del rachide cervicale provocata dal brusco movimento del collo in avanti e all'indietro, tipico dei tamponamenti anche a bassa velocità. I sintomi più comuni sono dolore e rigidità cervicale, cefalea, vertigini e, nei casi più seri, disturbi alle braccia. Spesso non si manifestano subito, ma a distanza di ore o giorni dall'urto.

Come si dimostra (e perché l'assicurazione contesta)

Per le lesioni di lieve entità — quelle in cui rientra di norma il colpo di frusta — l'art. 139, comma 2, del Codice delle Assicurazioni richiede un riscontro medico-legale visivo o strumentale. Le compagnie usano spesso questa norma per ridurre o rifiutare l'indennizzo quando la documentazione è scarsa.

Per questo sono decisivi: un referto del pronto soccorso vicino al sinistro, gli accertamenti specialistici (visita ortopedica o fisiatrica, eventuali esami diagnostici) e, dove utile, una perizia medico-legale. È la qualità di questa documentazione a determinare se e quanto la lesione viene riconosciuta.

Quanto vale il risarcimento

Il valore dipende dalla gravità accertata e si compone di più voci:

La quantificazione varia caso per caso e richiede l'accertamento del medico-legale: non è possibile indicare un importo valido per tutte le situazioni.

Documentazione utile

Errori frequenti da evitare

Domande frequenti — Colpo di frusta

Quanto spetta per un colpo di frusta? +
Il colpo di frusta rientra di norma tra le lesioni di lieve entità (micropermanenti, da 1 a 9 punti di invalidità), risarcite secondo i valori del DM 17/02/2022. L'importo dipende dai punti di invalidità permanente riconosciuti, dai giorni di inabilità temporanea e dall'età della persona: una stima attendibile è possibile solo dopo l'accertamento del medico-legale. Non esistono importi fissi validi per tutti i casi.
Come si dimostra il colpo di frusta? +
Per le lesioni di lieve entità l'art. 139, comma 2, del Codice delle Assicurazioni richiede un riscontro medico-legale visivo o strumentale. In pratica servono un referto del pronto soccorso vicino al sinistro e gli accertamenti clinico-strumentali (visita specialistica, eventuali esami), che documentano la lesione e ne consentono la quantificazione.
Entro quanto devo andare in pronto soccorso? +
È fortemente consigliato recarsi in pronto soccorso o da un medico entro 24–48 ore dall'evento. I sintomi cervicali del colpo di frusta (dolore, rigidità, cefalea) spesso compaiono a distanza di ore o giorni: senza una documentazione medica refertata vicino al sinistro, dimostrare la lesione diventa molto più difficile.
L'assicurazione dice che il colpo di frusta non è accertabile: cosa posso fare? +
La contestazione si supera proprio con il riscontro medico-legale visivo o strumentale previsto dall'art. 139 del Codice delle Assicurazioni. Un referto del pronto soccorso vicino all'evento, gli accertamenti specialistici e una perizia medico-legale sono gli elementi decisivi. Se l'offerta resta inadeguata, è possibile valutare le vie giudiziali.
Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento? +
Il termine di prescrizione ordinario è di 2 anni dalla data del sinistro stradale. È comunque consigliabile attivarsi il prima possibile, perché prove e documentazione clinica si raccolgono meglio nei primi giorni o settimane.
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