Risarcimento per i familiari di vittime della strada
Nessun risarcimento può colmare la perdita di una persona cara. Il nostro compito è togliervi il peso degli aspetti legali e pratici, con discrezione, mentre vi occupate di ciò che conta.
Chi ha diritto al risarcimento
Quando un incidente stradale causa la morte di una persona, la legge riconosce ai suoi familiari il diritto al risarcimento per la sofferenza e per le conseguenze, anche economiche, della perdita. Hanno titolo in primo luogo il coniuge o il convivente, i figli e i genitori; a determinate condizioni, in presenza di un legame affettivo concreto, anche fratelli, nonni e nipoti.
Quali danni possono essere chiesti
- Danno da perdita del rapporto parentale — la sofferenza dei familiari per la perdita del proprio caro, valutata con tabelle dedicate (es. Tribunale di Milano e di Roma).
- Danno iure hereditatis — i danni patiti dalla vittima e trasmessi agli eredi, come il danno biologico per il periodo tra il sinistro e il decesso.
- Danno patrimoniale — la perdita del sostegno economico che la vittima garantiva ai familiari.
- Spese funerarie e altre spese documentate conseguenti all'evento.
Ogni voce è valutata sulla situazione concreta della famiglia: non esistono importi automatici.
Il procedimento penale e la sede civile
Se il fatto integra il reato di omicidio stradale (art. 589-bis del Codice Penale), si apre un procedimento penale a carico del responsabile. I familiari possono costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento in quella sede, oppure procedere in sede civile nei confronti del responsabile e della sua compagnia. La strada più efficace dipende dalle circostanze: la valutiamo insieme prima di intraprendere qualsiasi azione.
Come vi affianchiamo
Curiamo i rapporti con assicurazioni e controparti, la raccolta della documentazione e, se necessario, la perizia e l'azione legale, tenendovi aggiornati senza gravarvi di adempimenti. La valutazione preliminare è gratuita e senza impegno; le condizioni economiche sono concordate per iscritto prima di ogni attività.